OMOFOBIA, IN AULA APPRODA UN TESTO INCONCLUDENTE

stophomophobia

Alla termine della discussione in commissione giustizia è stato presentato un emendamento congiunto da parte dei relatori Scalfarotto e Leone che propone una versione stringata della legge, lontanissima dalla completa estensione della Mancino e a forte rischio incostituzionalità. Nel testo mancano l’estensione delle aggravanti previste dalla Mancino, l’inserimento delle pene rieducative del condannato, l’abolizione della multa in luogo della condanna e, sopratutto, qualunque definizione di omofobia e transfobia, elemento che rende il testo fondamentalmente tautologico, vago e indeterminato, con una probabilità altissima di essere bocciato dalla Corte costituzionale.

Il PD sceglie quindi la strada dell’intesa con il PDL, rifiutando il dialogo con i deputati del M5S, astenutisi infatti in commissione, che avevano firmato la legge originaria e avevano proposto numerosi emendamenti per ovviare alle mancanze del testo. Si astiene anche la firmataria di Scelta Civica, Irene Tinagli. Speriamo nella discussione in aula, anche se, a prescindere da qualsiasi tifo politico, è stata persa obiettivamente una grande occasione.

Rosario Coco, Gaynet Roma

SCARICA LA SCHEDA TECNICA (con le modifiche rispetto alla proposta originaria)

AGGIORNAMENTO: TESTO APPROVATO ALLA CAMERA IN DISCUSSIONE IN SENATO 19-09-2013

SI RINGRAZIA LA RETE LENFORD PER IL TESTO FRONTE CONTENUTO NELLA SCHEDA

A seguito il testo che approda in aula venerdì prossimo:

Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia.

Art. 1.

1. All’articolo 3, della legge 13 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni sono apportate le seguenti modifiche:
a)al comma 1, alle lettere a) e b) sono aggiunte le seguenti parole: “o fondati sull’omofobia o transfobia”;
b)al comma 3, primo periodo, dopo le parole “o religiosi” sono aggiunte le seguenti parole “ o fondati sull’omofobia o transfobia”.
2. Al Titolo del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni della legge 25 giugno 1993, n. 205, dopo le parole “e religiosa” sono aggiunte le seguenti: “ovvero fondata sull’omofobia o transfobia”.
3. Alla rubrica dell’articolo 1, del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni della legge 25 giugno 1993, n. 205, dopo le parole “o religiosi” sono aggiunte le seguenti: “ovvero fondati sull’omofobia o transfobia”.

qui il resoconto della commissione (pag. 19)
http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2013/07/22/leg.17.bol0059.data20130722.pdf

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