Omosessualità in adolescenza, rischio suicidario e prevenzione.

adolescenti suicidio

Di Mauro Bruzzese, psicologo.

E’ di questi giorni la notizia del quattordicenne che si è suicidato, lanciandosi dal terrazzo del condominio e lasciando come pesante eredità queste parole : “Sono omosessuale, nessuno capisce il mio dramma e non so come farlo accettare alla mia famiglia”. Queste parole sono un “j’accuse” pesantissimo di cui noi tutti dovremmo sentirci responsabili e sconfitti.omofobia blood
E’ importante per prima cosa fare chiarezza per quello che gli studi finora hanno verificato circa la coincidenza tra omosessualità in adolescenza e rischio suicidario.
Per fare questo bisogna partire dal definire che non vi è relazione alcuna tra omosessualità e problemi di salute mentale (come qualcuno vorrebbe far credere …) ;l’adolescente gay che compie un gesto così estremo non lo compie perché affetto da una qualche patologia mentale ma perché si pone in essere una serie di fattori di rischio associati. Come si è già corrisposto per altre minoranze anche in questo caso i giovani omosessuali sono soggetti a stress cronico e acuto. La salute mentale ha una risonanza negativa di fronte a una serie di situazioni di emarginazione, stigmatizzazione e discriminazione correlati alla condizione di omosessualità e tali situazioni si rintracciano in famiglia, a scuola, nella comitiva di amici e nei gruppi religiosi.
I fattori principali per cui si arriva al disprezzo che porta all’isolamento del giovane omosessuale sono due:
1) l’omofobia (paura irrazionale o disprezzo verso l’omosessualità) che può sfociare in atti aggressivi fisici/verbali.
2) l’eterosessismo: la convinzione manifesta o implicita che l’eterosessualità sia superiore sotto qualsiasi punto di vista rispetto all’omosessualità e tale convinzione (morale, sociale, teologica) porta all’assunto drammatico che tutti dovrebbero essere eterosessuali e di conseguenza è ignorata l’esistenza e tutti i bisogni (di ogni tipo) della comunità LGBT.
stophomophobiaNel periodo vulnerabilissimo in cui l’adolescente sta formando la propria identità (sessuale/affettiva/sociale) egli ha già introiettato dei modelli negativi e evitanti piovuti da svariate fonti (mass media, famiglia, gruppi religiosi, comitiva di amici) sui gay.
Allora ecco che per l’adolescente gay diventa un dramma dover vivere e affrontare una sfida del genere con se stesso prima che con gli altri (omofobia internalizzata) il che porta ad un’autostima bassissima, ad una non accettazione, ad una maschera continua e quindi a un continuo nascondersi. E’ proprio questo il periodo, quello della coscienza sulla propria identità, in cui i suicidi sono più frequenti.
Quindi, cosa fare?
Bisognerebbe lavorare congiuntamente su due fronti: da una parte adottare misure per contrastare l’omofobia e l’eterosessimo e dall’altra educare le famiglie affinchè diano supporto ai propri figli omosessuali. E’ questo l’esito di svariate ricerche condotte nel Regno Unito, in Olanda e negli Stati Uniti dove i governi hanno intrapreso progetti e iniziative contro l’esclusione e la stigmatizzazione subita dai giovani LGBT e in cui sono stati registrate situazioni di miglioramento nell’ambiente sociale con un’incidenza minore di suicidi. Ecco perché in questo momento storico è ancora più importante che in Italia passi una seria legge contro l’omofobia poiché sarebbe già un indizio preciso di dove si vuole andare. Non si tradurrebbe soltanto nella mera e semplice “punizione” dell’atto omofobico ma del messaggio che ne è alla base e che potrebbe assurgere a modello positivo per tutti.

Adolescent Sexual Orientation And Suicide Risk: Evidence From A National Study – Russell, S.T. & Joyner, K. (2001) –

American Journal Of Public Health Vol.91 No.8 Aug 2001 Pp1276-1281,

Hegna K.: Is there an elevated risk of attempted suicide among homosexual adolescents? 2001 – NOVA (Norsk institutt for forskning om oppvekst, velferd og aldring), Munthes gate, Oslo.

Out on your own — An examination of the mental health of young same-sex attracted men — Helen McNamee – The Rainbow Project — March 2006

Si vedano anche la campagne antibullismo:
http://www.belongto.org/
http://www.stonewall.org.uk/education_for_all/

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.