Omofobia olimpica, doveroso appello ONU

ban_sochi

 

Inequivocabili le parole di Ban Ki Moon, segretario generale delle Nazioni Uniti durante il suo discorso all’Assemblea del Cio, alla vigilia della cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Sochi: “Dobbiamo opporci agli arresti, alle carcerazioni e alle restrizioni discriminatorie che si trovano ad affrontare” le persone lgbt in varie parti del mondo e nella Russia di Putin che, con la penosa scusa della tutela dei minori, ha vietato qualsiasi manifestazione pubblica sull’omosessualità e vietato a stampa e tv di parlare in modo positivo delle persone omosessuali, pena l’arresto o la chiusura della testata com’è avvenuto ieri ai danni di un popolare blog moscovita. La legge russa sulla presunta “propaganda alle sessualità non tradizionali” ha già legittimato i progrom verso le persone lgbt su tutto il territorio russo come documenta, tra l’altro, il dettagliato reportage dell’Espresso in edicola questa settimana.

Un processo per un omicidio di un omosessuali in area siberiana si è concluso con condanne lievi degli assassini.
E’ in questo clima brutalmente omofobo che il vicepremier russo tenta ancora di giustificare la legislazione omofoba come tutela dei minori quando proprio ieri l’Onu ha detto con chiarezza che il rischio per gli abusi sull’infanzia provengono dal clero, non solo cattolico.

Rimane la tristezza per la presenza del governo italiano all’inaugurazione dei giochi olimpici invernali. Evidentemente è vano sperare che i leader politici italiani siano all’altezza degli altri leader mondiali come la Merkel, Cameron, Obama e Hollande.
Sappiamo che ci sono in ballo i contratti sul gas e che i russi si sono complimentati con l’Italia per l’assenza di leggi di tutela delle persone lgbt. Le dichiarazioni di Letta sulla sua intenzione di lottare contro le discriminazioni sarebbero più credibili se il governo facesse qualcosa in Italia in questa direzione. Quel qualcosa per ora francamente ci sfugge.

Franco Grillini
Presidente Gaynet Italia

Comments

comments