Trascrizioni e crociata contro i diritti, Alfano imbarazzante su tutta la linea

alfanoSulla vicenda trascrizioni non si scusa dopo la bocciatura del TAR e rilancia, sulle pensioni mente. Intanto i terroristi dell’ISIS minacciano Vladimir Luxuria.  Archiviata infine a Bologna la denuncia a carico di Virginio Merola.

Mentre i terroristi dell’Isis minacciano Vladimir Luxuria il ministro degli Interni Alfano non trova di meglio che occuparsi della pensione di reversibilità delle coppie omosessuali ovviamente per dirsi fieramente contrario. Di certo c’è la sua figuraccia dopo la sentenza del Tar del Lazio che preclude ad Alfano e ai prefetti di occuparsi di trascrizioni di matrimoni gay celebrati all’estero esattamente come Gaynet aveva detto all’indomani della famigerata circolare proibizionista.

Anziché scusarsi e dimettersi per aver fatto ciò che non poteva fare Alfano rilancia la sua personale e ossessiva campagna contro le coppie omosessuali ree di sposarsi all’estero e di chiedere persino la trascrizione in Italia. Qualcuno spieghi al ministro che può fare danni solo in Italia e non anche nei paesi civili che hanno da tempo legiferato sui diritti della collettività lgbt.

Per quanto riguarda le pensioni di reversibilità Alfano è ridicolo perchè uno degli argomenti usati dai clericali come lui è che gay e lesbiche sarebbero una sparuta minoranza e non si spiega quindi come mai le pensioni degli omosessuali dovrebbero costare 40 miliardi di euro, cifra che non corrisponde minimamente a nessun paese dove questa reversibilità è riconosciuta. Siamo quindi alle bugie, alle armi di distrazione di massa. La verità è che se un cittadini paga le tasse i diritti riconosciuti devono essere quelli di tutti gli altri.

Esprimiamo infine soddisfazione per l’archiviazione della denuncia a carico del sindaco di Bologna Virginio Merola. Quelli che hanno promosso questa denuncia evidentemente non hanno argomenti che ricorrere all’autorità giudiziaria che invece si è dimostrata saggia e lungimirante.

 

Franco Grillini

Presidente Gaynet Italia

Comments

comments