“Famiglia gay” il parlamento europeo riconosce le nuove realtà

parlamento-europeo-famiglia-gayil Parlamento Europeo approva la definizione di quella gay come “famiglia” come le altre e ne chiede il relativo welfare

Il passo è decisamente rilevante e soprattutto utile: il Parlamento Europeo ha approvato il rapporto sull’uguaglianza di genere in Europa e parla delle famiglie lgbt in modo esplicito facendo riferimento alla “famiglia gay”. Come movimento lgbt andiamo dicendo da sempre che quella omosessuale è una famiglia come tutte le altre con le stesse dinamiche e con gli stessi problemi. Ora a riconoscerlo solennemente è proprio l’Europa che chiede anche che le norme in quell’ambito (compresi i risvolti in ambito lavorativo come congedi ecc.) tengano in considerazione fenomeni come le famiglie monoparentali e l’omogenitorialità.

Sotto il profilo culturale la svolta è enorme e fa piazza pulita del delirante “complotto gender” di cui parla a vanvera il Vaticano.

Il Parlamento Europeo a larga maggioranza ha affermato  una volta per tutte l’uguaglianza tra tutte le forme familiari senza distinzione alcuna e proprio per questo quando parliamo di matrimonio egualitario intendiamo che ogni istituto giuridico riguardante le famiglie sia uguale per tutti omo od etero che si sia.

Il pronunciamento del PE ci consentirà di dire anche in Italia nella grande stagione dell’onda Pride che “siamo famiglie” e che i diritti familiari sono universali.

Oggi, quindi, è una bella giornata per i diritti e le libertà per tutte le persone che credono all’uguaglianza formale e sostanziale tra tutti gli esseri umani.

 

Franco Grillini

Presidente Gaynet Italia

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