Log In

Politica

Trascrizione matrimoni, ANDDOS e Gaynet: Alfano & Co vogliono mettere sotto scacco i sindaci con il loro 2%

Pin it

anddos 900-450 alfanoE’ surreale che qualcuno pensi ancora di difendere il “concetto” di famiglia aggrappandosi a dogmi e ideologie senza pensare ai problemi reali di tutte le famiglie italiane, etero come omosessuali.I “Giuristi per la vita” hanno risposto alla nota di dissenso di ANDDOS sull’esposto presentato a Empoli contro la trascrizione dei matrimoni same sex contratti all’estero, dicendo di avere dalla propria parte la Prefettura, il Ministro degli Interni e l’articolo 29 della Costituzione.

Alfano, inoltre, su loro indicazione, sta preparando una circolare “dissuasiva” rivolta a tutti i Sindaci, ignorando che la trascrizione di un matrimonio civile ha sempre una funzione di pubblicità e certificativa, quale che sia il sesso e l’orientamento sessuale dei coniugi. Il ministro dell’interno, insomma, fa finta di non sapere che il matrimonio esiste ed è valido non in virtù della trascrizione, ma della sua celebrazione nel rispetto delle leggi del Paese nel quale è stato contratto.

Questo lo ha spiegato molto bene la Cassazione, non solo di recente (sent. 4184/2012), ma con una giurisprudenza costante, trattandosi di un effetto che discende direttamente dalla libera circolazione dei cittadini all’interno dell’Unione Europea e dalla doppia cittadinanza garantita dal trattato di Lisbona. Noi ribadiamo, quindi, di avere dalla nostra parte i principi dell’intera giurisprudenza europea dei trattati comunitari, nonché l’esperienza di chi ha già regolarizzato i matrimoni same sex, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda, Danimarca, Francia, Regno Unito, Canada, Stati Uniti (17 stati), Città del Messico, Argentina, Brasile, Uruguay, Sud Africa, Israele, Australia, Nuova Zelanda.

Inoltre la maggioranza degli italiani è favorevole al matrimonio egualitario (Datamonitor 2013) e la nostra Costituzione, come spiegano insigni costituzionalisti, ad una lettura attenta e non paleolitica proprio dell‘articolo 29, nonché degli articoli 2 e 3 che restano sempre principi fondamentali, non pone alcun ostacolo a riconoscere attraverso il matrimonio tutti i tipi di famiglie, senza togliere diritti a nessuno, perchè non è possibile pretendere di avere o affermare un monopolio del concetto di “società naturale”.

Ci sembra quindi singolare che un ministro politicamente legittimato dal 2% dei consensi come leader politico si proponga di fermare un cambiamento che sta arrivando dal basso, dai quei sindaci che vivono quotidianamente le istanze dei cittadini anzichè arrovellarsi dietro aride ideologie che servono solo a speculare su ignoranza e pregiudizi.


Mario Marco Canale
Presidente Nazionale ANDDOS


Franco Grillini
Presidente Nazionale Gaynet

Comments

comments

Tagged under:

Log In or Create an account

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: